Costruita dal Municipio, nella località che un tempo portava il nome delle “Infermiere”, in seguito al voto fatto dai consiglieri comunali in occasione della pestilenza che fece strage negli anni 1629-1630.
In realtà, appena passata la pestilenza, i consiglieri si dimenticarono della promessa fatta: solamente dopo un’altra epidemia, scoppiata nel 1713 e che coinvolse solamente i capi di bestiame, si attuò il progetto e nel 1720 finalmente la chiesetta fu costruita. Quarant’anni dopo, per volere degli amministratori fu demolita perché costruita con povertà di mezzi e ne fu edificata un’altra più grande.
Nel 1753 la nuova chiesetta viene terminata con gli affreschi dei fratelli Pozzi, raffiguranti alcune scene dello sposalizio della Vergine incinta con San Giuseppe nel tempio di Gerusalemme e la fuga in Egitto.
Per altre informazioni si veda: Relazione storica


